Manuale 4 edizione: Introduzione

INTRODUZIONE

Alla fin fine, D&D ha una sua meccanica di gioco. Una volta
padroni di questo insieme di meccanismi, sapete come giocare. Tutto ruota
attorno alla risoluzione di compiti. Come si fa a sapere la tua spada
colpisce il brutto orsogufo? Se il tuo travestimento inganna le
guardie? Se la tua palla di fuoco colpisce i coboldi che caricano? Tutto
dipende da queste regole di base;
• dire al DM cosa volete che il vostro personaggio dica o faccia
• tirare un D20 (più alto il risultato, tanto meglio).
• Aggiungere tutte i modificatori (come mostrato sulla tua scheda del personaggio).
• Confrontate il vostro risultato totale ad un numero di riferimento. Se il tuo
risultato è pari o superiore al numero di riferimento,
si riuscirà a compiere ciò che tentavi di fare. Se
il suo risultato è inferiore al numero di riferimento, hai fallito.
D&D è un po’ più di questo, ma la meccanica che governa il gioco è, in parole spicciole, questa.

Tre regole di base

Alle regole fondamentali riportate sopra, aggiungiamo altre 3 regole:

  • Regole chiare, molte eccezioni: Ogni classe, razza, potere o mostro in D&D  infrange le regole in
    qualche modo. Dalle minori alle più significative, il gioco è costruito su eccezioni alle regole di progettazione.
  • LO SPECIFICO BATTE IL GENERALE: Se una norma specifica contraddice la norma generale, la norma specifica vince.
  • ARROTONDA SEMPRE PER DIFETTO: Quando il gioco vi chiede di dividere un numero, come ad esempio quando si aggiunge il vostro mezzo livello al tiro per colpire,  si arrotonda sempre verso il basso

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