Riepilogo Settembre – Dicembre 007
E’ lungo, ma almeno è tutto qui. Purtroppo non sono riuscito a scrivere niente nel periodo da gennaio a marzo, ma in realtà siamo andati avanti a rilento. Ecco quanto è successo.
Himo giunge con Spugnoir a Homelett; incontrano la sacerdotessa di Saint Cuthbert Canone che presenta loro un chierico umano, tale Zaion, che dovrà aiutarli a sconfiggere le creature che si nascondono nel tempio eretto nel vulcano nei pressi della città di Rastor. Spugnoir a sua volta presenta il suo adepto, Liam, un elfo studioso di magia che affiancherà i due avventurieri.
Info di background: Canone vorrebbe che il suo chierico, un uomo schivo e ambizioso, guidasse la compagnia; Spugnoir vorrebbe invece che il suo allievo fosse il capo. Questo non crea grosso attrito, almeno non inizialmente.
I tre, riunitisi, incontrano vari personaggi del posto, in particolare Helmo, ranger capo delle guardie cittadine, e Burne, fondatore insieme a Rufus della città. Questi forniscono molte informazioni sul vulcano che nasconde il tempio, in particolare sugli ingressi. Lanciando un incantesimo di divinazione, Zaion scopre che le entrate sono tre, una sorvegliata da una bestia zannuta, una da un guerriero potente, una da una serpe con testa di donna.
La missione loro assegnata è sconfiggere il male che si annida nel vulcano. Per farlo, devono rintracciare una paladina catturata dal nemico, sfruttando le divisioni interne al culto, divisioni che sembrano legate agli elementi. Volendo, possono anche liberare un giovane paladino sprovveduto, Lothmil, in cambio della ricompensa di 15000 MO e del titolo nobiliare offerti dai suoi genitori.
Dopo aver passato la serata alla festa, la compagnia si riposa e si prepara a partire al mattino per Rastor, villaggio abitato da gente antipatica, meta di mercanti che commerciano con i mezzorchi civilizzati che risiedono nelle vicinanze. Qui incontrano la nana Tandoin e suo figlio Reirid e consegnano loro lo scrigno, per poi ritirarsi alla locanda della “Loggia Grigia”.
Il primo giorno lo spendono a perlustrare la zona. Zaion, protetto dall’invisibilità e volando prodigiosamente grazie alla magia di Liam, scopre due ingressi sorvegliati, ma solo l’indomani avrà chiara la posizione di tutte le 5 entrate.
Desideroso di accelerare i tempi, convince i compagni ad entrare.
Ma appena arrivati sulle pendici del vulcano vengono attaccati da un potente xorn, dotato di percezione tellurica e capace di difendersi dagli attacchi su più lati, nonchè immune al fuoco. Ringraziando il destino che gli ha dato un nemico così potente, i tre lo sconfiggono, uscendone malconci ma non troppo.
Liam va in esplorazione, e raggiunto dagli altri incontra Zeitian, maga dell’acqua, che gli spiega che la zona è divisa in Fano interno ed esterno, per entrare nel quale devono sottrarre a due chierici, keleshain e ookan, 2 chiavi (chiavi minori dell’acqua) che vanno unite per attraversare il fiume Stralagos.
La Compagnia entra nel tempio dall’ingresso segreto su cui Zaion non aveva avuto alcuna informazione dal suo incantesimo di divinazione. Il passaggio è custodito da Zetian, naga dell’acqua, essere vanitoso ma disponibile ad ascoltare gli avventurieri. In cambio della promessa di portarle gioielli e le teste di due naga sue avversarie, la Compagnia scopre di essere entrata nella zona del Tempio dell’Acqua. Per arrivare alla Porta del Tempio dovranno sconfiggere due chierici, rubare loro le chiavi minori, attraversare su una barca a remi lo Stralagos, il lago formatosi sulla sommità del vulcano, e raggiungere il Fano Interno, dove si trova appunto la porta. Unendo le due chiavi avranno accesso alla zona centrale del Tempio.
Lasciata alle spalle Zetian, gli eroi (?) raggiungono una grande sala usata come refettorio (1) dalle truppe del luogo. Due ampi corridoi si aprono ai lati: scelto di andare a ovest, si accorgono della presenza di guardie. Queste scambiano Liam per un elfo della Compagnia di Kadiss, un elfo che è partito alla volta del villaggio dei bugbear nel tentativo di conquistare la loro alleanza. Riesce ad attirare una guardia e la stordisce; poi altre due che Zaion e Himo eliminano facilmente. Il rumore allerta però le restanti guardie: nel tentativo di dare loro addosso i tre sbucano in un’ampia sala vuota (2), a tratti piastrellata. Alla loro destra, riparati dietro una balconata, 4 guardie gli tirano addosso con i loro archi. Messisi al riparo, riescono a far salire Himo che elimina due guardie, salvo poi essere buttato di sotto. La fortuna aiuta gli avventuri, non arrivano rinforzi, riescono ad espugnare la balconata, nascondendovi i cadaveri, e proseguono lungo il dungeon, feriti e a corto di incantesimi. Nei pressi di una vasca, vengono assaliti da degli skum (3), delle aberrazioni che vivono sott’acqua, che li colpiscono ripetutamente con le loro lance lunghe. Con ostinazione cercano di stanarli, ma è tutto inutile e gli avventurieri ne escono con profonde ferite. Avanzando lungo il corridoio, trovano a sinistra una porta che non riescono ad aprire, più avanti a destra il dormitorio(4). Pur camuffati da abitanti del tempio, non si fidano di riposarsi in quel luogo, e proseguono. Sulla sinistra una stanza (che si rivelerà poi essere l’appartamento del mago elfo Kadiss (5)). I tre vengono avvistati da un manipolo di guardie: 4 umani e due Kuo-toa sono ingannati dal travestimento, e mandano Liam a raggiungere Kadiss e i due umani al posto di guardia del balcone. Liam va verso le miniere (8), dove trova un riparo per riposare. Zaion e Himo invece riescono stavolta con successo a forzare la porta nel corridoio (6) , approfittando della confusione per l’allarme suonato alla scoperta della carneficina nella sala col balcone, ma all’interno trovano 2 mephit. Riescono a sconfiggerli e si riparano per la notte.All’indomani, Liam cerca di tornare indietro, ma ormai è stato smascherato. Con un po’ di fortuna, schiva tutte le frecce al suo indirizzo e annienta guardie e kuo-toa, e affronta kadiss e i suoi 6 elfi. Nonostante la sua invisibilità venga rivelata, Liam annienta l’elfo albino e i suoi sgherri in pochi secondi lasciandoli carbonizzati al suolo (7), e saccheggia la sua stanza
I nostri eroi, sfruttando le loro doti magiche, nascondono il loro bottino e lo proteggono con incantesimi di interdizione. Preso, il carrello, scendono a velocità folle lungo i condotti delle miniere. Esplorati senza trovar nulla alcune piccole grotte, prendono velocità e finiscono contro una trappola esplosiva costituita da un essere appeso in mezzo ai binari. All’ingresso di una grotta, Liam viene bloccato da un’incantesimo. Gli amici lo caricano sul carrello e attendono che gli effetti svaniscano, per poi ricacciarsi nella grotta, dove incontrano una bugbear mago e una chierica. Sotto il fuoco di incantesimi potenti, Liam è costretto a salvare il suo famiglio e non partecipa attivamente al combattimento. Zaion lancia silenzio sul monaco che con le sue doti soprannaturali salta sul ripiano dall’alto del quale i due nemici li colpivano. Ne elimina una, poi Zaion camminando nell’aria lo raggiunge e insieme uccidono anche l’altra, con l’aiuto di Liam rientrato nei giochi. Non contento, Zaion spalanca una pentola. La simpatica chierica l’aveva interdetta con un glifo che procura danni da suono, ma per fortuna il monaco aveva ancora addosso l’incantesimo Silenzio e neutralizza così gli effetti devastanti della bomba che avrebbe ucciso Zaion, provato dal combattimento. Il monaco, sfruttando la forma gassosa lanciatagli da Liam, torna indietro lungo il percorso e sorprende uno strano Kuotoa nel suo letto, immerso in un sonno sospetto, probabilmente di origine magica, e gli Skum della vasca che li avevano aggrediti due giorni prima fuori dall’acqua. I nostri bellicosi eroi, decisi a vendicarsi, si lanciano addosso invisibilità e forma gassosa. Entrati di soppiatto, Zaion mura la vasca con un incantesimo, Liam arrostisce tutti. Dopodiché si lanciano contro 7 guardie umane e le sopraffanno facilmente.
Frase della giornata: “Tanto facciamo presto. Andiamo lì. Lo facciamo fuori finchè dorme. Poi usciamo”. (Liam, mago di 8° livello, intelligenza +5, saggezza 0)
In questa puntata, i nostri eroi affrontano il kuo-toa che Himo aveva trovato addormentato. Si recano velocemente e rumorosamente nell’antro in cui Himo lo aveva visto la prima volta, così velocemente e rumorosamente che nonostante l’invisibilità si fanno sgamare dal mostro. Mentre cincischiano sul da farsi, il chierico kuo-toa si lancia addosso una serie di incantesimi che lo potenziano. Passa indenne alle palle di fuoco di Liam, ma il capolavoro lo compie Zaion. Visto che il nemico aveva lanciato Oscurità, ma che i nostri incantatori non hanno un cazzo di dissolvi magia, Zaion pensa bene di tirarsi addosso Silenzio, “…perchè tanto ho incantesimi silenziosi….”. Questo fa si che nessuno riesca più a comunicare né a lanciare incantesimi ne a fare un cazzo di altro.
Man of the match: Zaion
Nel buio più assoluto Zaion prova a catturare con la corda il nemico, ma finisce addosso a Himo e si pestano a vicenda, mentre Liam aspetta fuori. Quando finalmente escono, il kuo-toa li segue. Il monaco e il mago si arrampicano sui muri istoriati, mentre i due chierici si massacrano di botte come due nigeriani di via Anelli.
Il master suggerisce a Zaion che visto il suo alto bonus di attacco farebbe meglio a non indirizzare i suoi incantesimi sul tiro per colpire: Zaion, in serata di grazia, tira un bell’1 nel momnento cruciale, contribuendo a far si che l’orrido gli tiri un ultimo pugno mandandolo a terra quasi morto.
A quel punto, i due amici intervengono e sconfiggono il mostro, stabilizzano il chierico sfigato e si preparano al saccheggio.
I nostri valorosi eroi si ritirano nella grotta che hanno eletto a rifugio, pieni di botte e ammaccature, con un chierico senza più incantesimi che di conseguenza non serve a un cazzo.
Durante il primo turno di guardia, Himo pensa bene di non accorgersi dei sei combattenti umani che entrano e picchiano. Zaion continua a dormire beato come un bambino, ma gli eroi riescono comunque a cavarsela.
Va peggio con i 4 montoscuri che Liam non vede arrivare. Le prendono di santa ragione, e con un po’ di culo riescono a colpirli nell’oscurità più assoluta.
Il mattino seguente, Zaion medica le ferite dei suoi amici, mura l’ingresso della grotta e si chiude dentro con l’elfo effeminato a proprio rischio e pericolo. Ennesima discussione per la chiave, al momento nelle mani di Liam, prima o poi finisce che si menano.
Zaion invia un messaggio a Canone, avvertendola che arriverà Himo a raccogliere materiale e se possibile rinforzi.
Quando Himo raggiunge Homlett la chierica di Saint Cuthbert lo attende con pergamene per Zaion e una mazza di singolare fattura; Himo compra anche delle pozioni per Liam da Spugnoir, paga bancomat e esaurisce il tesoro (nota per Riccardo: nel Manuale del Giocatore c’è scritto che è solo un gioco, non puoi fare come nella vita reale che sei perennemente sotto di 5000 euro). Inoltre, recluta Xod l’uccisore, un rozzo paladino di Heironeus bravo a menare le mani ma che promette guai.
Nel frattempo, mentre Liam studia, Zaion compie una divinazione: “potenti magie e armi affilate sono nulla confronto alle potenti ondate”. Il che significa che domani sera sono botte da orbi. nMentre Liam e Zaion stanno nascosti e murati vivi nel loro antro, Himo conduce Xod l’uccisore all’ingresso segreto del tempio. Il paladino nerboruto – nell’ultima locanda in cui si è ubriacato l’oste lo ha salutato dicendogli ”è tutta pancia quella o hai un elmo sotto la camicia?” – non riesce però a passare dallo stretto pertugio che conduce al nascondiglio. Zaion e Himo vanno avanti e indietro finchè Liam si decide a gasare i due compari che scendono al sicuro.
Il giorno seguente è quello della grande battaglia. I nostri eroi sono agguerriti e pronti a tutto: così pronti che i due incantatori pensano bene di non impiegare un misero incantesimo di individuazione del magico, e non si accorgono dei tre –dico, tre…- glifi che assordano Himo, in avanscoperta e che gli riducono la destrezza (promemoria per Himo: rimuovi maledizione è una prestazione erogata da Zaion dietro pagamento del ticket. Avanti così, Zaion dovrebbe poter comprare tutto il Faerun in circa un mese).
Finalmente arrivano al tempio. I due fenomeni che si spacciano per incantatori si accorgono ben presto di aver preparato a caso i loro incantesimi, ma non si perdono d’animo, e lottano come leoni per ottenere il titolo di man of the match. Intanto, non appena Xod gli dice “state dietro di me”, loro partono a camminare nell’aria e a volare. Giusto per rivendicare il loro libero arbitrio. Dopodiché, mentre Zaion randella sui denti degli Skum che gli si sono parati davanti, con la collaborazione di Himo e Xod l’ubriacone, Liam inanella una serie di incantesimi tirati a cazzo degni del mago Casanova. Davanti a lui è sorto un elementare dell’acqua, un essere fatto di onde con due sfere luminose al posto degli occhi. Sull’altare ci sono dei kuotoa decisi a vender cara la pelle. Liam tira una palla di fuoco sull’elementale. L’elementale è immune. Liam lancia sciame di insetti sull’altare dove c’è una folla di kuotoa. L’area è immune alla magia. Tira 7 dardi incantati al kuotoa mago. Il kuotoa mago è immune. Liam ha esaurito il BAC (Bonus di Attaco a Cazzo) e lascia agli altri la possibilità di cercare di superarlo. Zaion allora per non essere da meno pensa bene di tirare Controllare l’acqua non sull’elementale, cosa che lo renderebbe molto meno offensivo, ma sullo specchio d’acqua, cosa che non serve a un beneamato cazzo. Il master tira un incantesimo di “calare un velo pietoso” e finge che Zaion si sia espresso male. Di preparare incantesimi di protezione dal male non se ne parla, ovviamente. In qualche modo comunque il chierico arriva sull’altare, si azzuffa con un paio di kuotoa, sfregia l’altare, pugni pacche peade come in un film di Bud Spencer. Liam vede che Zaion insidia il suo primato, e così tira con la balestra sull’elementale. Si, avete già capito.L’elementale dell’acqua non subisce danni da oggetti perforanti. Nel frattempo Himo e Xod, che riescono a respirare sott’acqua, giocano a nascondino con l’ultimo skum che ha una super balestra lanciamissili, usata anche in Vietnam probabilmente. In “soli” 37 o 38 round riescono a centrarlo e lo mandano a dormire per sempre sul fondo. Nel frattempo Zaion inizia a massacrare l’elementale. Ben presto, con l’aiuto dei compari, riescono a rispedirlo al posto da dove è venuto. A questo punto, pieni di lividi, sono completamente padroni del tempio.
Aprile 1, 2008 a 1:04 pm
Siamo degli eroi che se ne vedono solo pochi in numerose generazioni di pseudoeroi.
I bardi canteranno le nostre gesta… speriamo riescan a sfamarsi con un secondo lavoro
Aprile 2, 2008 a 3:38 pm
Quell’Himo è un vero eroe, inutile discutere….